Inizia la partita.
Le squadre si temono, curiose di conoscersi nella mia mente.
Non passa nemmeno un minuto dal fischio iniziale che US segna con una disponibilita’ ed una cordialita’ veramente differente da quella italiana. Uomini e donne non si preoccupano di ascoltare, perdere del tempo per te, rispondere, cercare di trovarti la soluzione ad ogni costo.
Passa non troppo tempo che US segna nuovamente. Tutto e’ creato a misura d’uomo, anche con handicaps. Le porte si aprono automaticamente. I bus hanno il posto per le bici, e per gente con problemi. In tal caso, l’autista aiuta a salire la persona tramite l’uso di una strumento meccanico. Eccetera.
Sconcertante aumento del vantaggio riguardo le strutture uiniversitarie: praticamente ci sono aule in mezzo a campi da tennis, campi da baseball, da calcio, da basket, piscine, parchi, e simili. Tutto enorme, tutto verde, tutto pulito perfetto e candido. Quella si’ che e’ vita universitaria!
Ma mi manca l’italia, la cultura piu’ profonda, i comportamenti piu’ moderati. Passata la cordialita’ iniziale il comportamento degli americani e’ imprevedibile, lunatico e dunque fastidioso. E questo e’ il goal della bandiera, per ora.
Ti passo la palla del 3 a 2…..la nostra cucina…quanto ti mancherà….
Grande goal Doido!
3 a 2 netto direi. Per fortuna che comprando roba italiana e cucinando a casa italiano sembra di essere “quasi” a casa..