
Benvenuti nel nostro blog.
Non siamo razzisti, non siamo nazisti, non siamo delinquenti, non vogliamo uccidere il presidente degli stati uniti d’america, non siamo completamente senza soldi (ancora per poco), non abbiamo intenzione di rubare oggetti oltre i 175 dollari (allora possiamo rubare le caramelle!), non siamo terroristi, e vogliamo ritornare in Italia.
E’ questo che stiamo scrivendo e continueremo a scrivere su centinaia di moduli. Basta! Erik ha la faccia da terrorista e sono d’accordo, ma io no! Lasciatemi in pace!
Comunque la partenza avverrà il 1 Maggio 2007, alle ore 11:00. A presto.
Ma non siete ancora partiti e volete già tornare?
Orecchie bene in vista, mi raccomando.
Il primo maggio? ma no..non si può..Gigi non ci lasciare…!!!
Ihihihhi scherzo, spero che la tua/vostra “avventura” sia una delle migliori della vostra vita..a Guantanamo forse c’è qualche violazione dei diritti umani..(giusto qualcuna)..ma almeno sarete mantenuti statali!!
Finalmente il blog! Vedete di tenerlo aggiornato quando siete a Phoenix!
Per gigi: ho smesso con il capoeira perchè mi sono rotto lo scafoide facendo il picio in bici, riprenderò quando sarò a posto!
Marcy, ma come hai già smesso!?? Non potevi smettere con la bici facendo il picio con la capoeira?
Grazie Ika, spero che voi commentatori del mio blog verrete anche quì a scrivere due cose ogni tanto per farmi sentire ancora un po’ “a casa”!
MACCERTO!!! poi, Phoenix è Phoenix…come fa Phoenix a non farti sentire a casa mentre sei a Phoenix? ahahahha che gioco di parole stupido..ma pensa al mio nick! Baci!
ahah!!inizio a preparare i popcorn per quando t daranno l arrivederci in palestra!!!
ah!!dimenticavo: iCa è stupida ma questo già si sa e..in bocca al lupo!!
ho smesso, ma appena mi rimetto prometto che ricomincio!
Inizia il countdown
Non siete agitati?
Buon viaggio… e tenete aggiornato il blog, mi raccomando!!!
xxx
Inizio ad essere agitato la sera prima di addormentarmi. Come se la partenza fosse il giorno seguente!
Ma a parte questo, dico a tutti quanto sia stato ed è tutt’ora difficile riuscire ad entrare negli Stati Uniti d’America.
Ho vissuto le vicissitudini più stressanti della mia vita. Corse, sudore freddi, ansie, problemi, capricci burocratici, sfighe, proposte, dubbi, speranze. Ringrazio Erik per il supporto tecnico e morale.
Vi chiederete il significato di tutto questo. Ma non è ancora finita, quindi voglio attendere: se ce la farò, vi spiegherò tutta l’odissea che stò vivendo.
Cose che non dimenticherò facilmente e che sperò mi renderanno più sensibile alla felicità quando dirò: “Eccomi quì America”.
Mi vedo già a sventolare il fazzoleto bagnatooo ….arriverderciiiiiiii …. sigh sigh sigh.
Vale
Informo tutti che abbiamo inserito una nuova pagina, in cui compaiono le prime foto della nostra futura casa.
Rifatevi gli occhi!